E’ finito il tempo di programmare scrivendo righe di codice?

Una frase forte. Di quelle che scuotono. Soprattutto per un programmatore tradizionale.

Ma è proprio vero? O Forse no?

Sicuramente i linguaggi di programmazione testuali non moriranno mai e continueranno ad essere usati.

Ma allora, perchè quella domanda nel titolo? Semplica la risposta.

Per moltissime applicazioni, esiste un linguaggio di programmazione grafico che semplifica notevolmente il lavoro e permette di ridurre i tempi.

Sto parlando di LabVIEW, il linguaggio di programmazione grafico prodotto da National Instruments. Con LabVIEW è possibile sviluppare applicazioni in svariati campi e per diversi tipologie di target.

Non parliamo quindi di un giocattolo didattico ma di un ambiente di sviluppo con il quale è possibile operare in campo medico, militare, aerospaziale, industriale, didattico, accademico, hobbystico e chi più ne ha più ne metta…

Ma non solo, con lo stesso ambiente e lo stesso “stile” di programmazione, è possibile sviluppare software per PC Windows, Linux o Mac, per sistemi embedded con sistema operativo Real-Time, oppure sviluppare codice per FPGA, per arduino e raspberry PI (con appositi plugin di terze parti).

Come puoi capire, le applicazioni sono vaste e, un abile sviluppatore riesce a coprire il 99% delle necessità in qualunque ambito.

Ma come in tutte le cose, a tanti PRO corrispondono altrettanti CONTRO. Vediamoli:

  1. Costo Elevato. Una licenza di LabVIEW ha un costo non da poco, ma a livello professionale è una spesa che si ripaga velocemente. A livello hobbystico, c’è la versione HOME che costa circa 50 euro, quindi deciamente abbordabile;
  2. L’approccio grafico e non testuale. Ad un primo impatto può sembrare che sviluppare in LabVIEW sia un giocattolo e che sia facilissimo sviluppare. Se ci si ferma ad un livello veramente basilare, allora si è intuitivo e facilissmo sviluppare; ma se si approfondisce il discorso e si vuole avanzare verso applicazioni usabili a livello professionale, allora la cosa si fa più complessa ed facilissimo fare errori madornali che possono compromettere tutto lo sviluppo.

Allora che fare? Semplice occorre formarsi, bene, ma una volta entrati nella nuova “mentalità” di LabVIEW, la rapidità con cui si sviluppano applicazioni anche molto complesse ti permette di essere pronto alla rapidità con cui cambia oggi il mondo industriale e digitale. E i costi iniziali vengono recuperati e superati.

Se vuoi iniziare ad approfondire il discorso, ti consiglio di formarti in qualche modo. La strada da “autodidatta” è possibile ma è lunga e impervia.

Puoi decidere di frequentare i corsi in aula tenuti da National Instruments Italia o seguirli on-line in inglese, oppure puoi vedere se il videocorso LabVIEW Expert! che sto preparando, fa per te!

In questo video corso sto mettendo tutta la mia ultra-decennale esperienza su questo fantastico ambiente di sviluppo. Sto cercando di realizzare un percorso il più possibile intuitivo e lineare per portarti a diventare, nel minor tempo possibile, un esperto sviluppatore LabVIEW.

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